OPTA provinciale
(ARTIGIANATO)
COMMISSIONE BILATERARE PARITETICA PER I
PROBLEMI DI ORIENTAMENTO E DI PROMOZIONE DI INIZIATIVE FORMATIVE
NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI(art. 20 D.Lgs 19/09/1994 n. 626)
C/O CASSA INTEGRAZIONE ASSISTENZA - via
Garibaldi, 70 - SIENA
REGOLAMENTO
ART. 1 - COMPITI DELLA COMMISSIONE
I compiti della Commissione sono quelli indicati dal Decreto Legislativo
19/09/1994, n.626. In particolare, queste le funzioni:
a) orientare e promuovere iniziative formative nei confronti dei
lavoratori e dei loro rappresentanti
b) redimere eventuali controversie sorte sull’applicazione
dei diritti di rappresentanza, d’informazione e di formazione;
c) gestire l’anagrafe dei rappresentanti alla sicurezza.
ART. 2 - FORMAZIONE
E’ di competenza della Commissione la predisposizione di programmi
formativi, con esplicita indicazione della loro durata minima, rivolti
ai lavoratori dipendenti ed ai loro rappresentanti.
In data 28 maggio
1998 la Commissione ha esaminato:
· il D.M. 16/01/1997 “contenuti minimi della formazione”
e
· il D.M. 10/03/1998 “Antincendio e gestione delle
Emergenze: tipo della formazione da fare agli addetti”
e ha deliberato i nuovi programmi per la formazione dei lavoratori,
dei loro rappresentanti, dei Responsabili del servizio di prevenzione
e protezione e per gli addetti alle Emergenze.
(per il dettaglio vedi nelle pagine successive) |
ART. 3 - CONTROVERSIE
In caso di controversie in materie di diritti di rappresentanza,
di formazione e di informazione, le parti interessate (datori di
lavoro e/o rappresentante alla sicurezza) devono adire, in prima
istanza, alla Commissione.
La Commissione valutati gli esposti delle parti esprime la soluzione
alla controversia in questione entro e non oltre i 30 giorni dalla
data di ricevimento dell’istanza stessa.
In ogni caso, la delibera della Commissione non ha valore di arbitrato
ai sensi del Codice Civile.
ART. 4 - GESTIONE DELL’ANAGRAFE DEI RAPPRESENTANTI
ALLA SICUREZZA
E’ istituita, presso la sede della Commissione, l’anagrafe
dei rappresentanti per la sicurezza. Il rappresentante per la sicurezza
è eletto con le modalità di cui ai punti 2 e 3 dell’accordo
sindacale del 25/09/1995:
- i nominativi dei rappresentanti per la sicurezza, eletti direttamente
dai lavoratori al loro interno, deve essere comunicati dal datore
di lavoro entro 30 giorni dalla scadenza del 27/11/1995 (art.
96 D.Lgs 696/94). Successivamente a tale data il termine di comunicazione
alla Commissione è fissato ai 20 giorni seguenti il ricevimento
del verbale di nomina del rappresentante da parte dei lavoratori.
- Le imprese, all’interno delle quali il rappresentante
per la sicurezza non è eletto al proprio interno dai lavoratori
e quindi deve essere individuato un rappresentante per la sicurezza
esterno all’azienda (art. 18 comma 2 D.Lgs 696/94), previa
comunicazione da parte dei lavoratori, devono chiedere su apposito
modulo, l’assegnazione del medesimo alla Commissione entro
i 30 giorni successivi alla scadenza del 27/11/1995 (art. 96 D.Lgs
696/94). La Commissione entro 30 giorni comunicherà all’azienda
il nominativo del rappresentante per la sicurezza esterno provvedendo
ad informare anche l’interessato.
Successivamente a tale data la richiesta per l’assegnazione
del rappresentante per la sicurezza deve essere fatta entro 30
giorni dal ricevimento della comunicazione dei lavoratori.
ART. 5 - INFORMAZIONE
La Commissione, nell’ambito dell’attività
d’informazione, provvede a comunicare agli interessati tutto
quanto necessario ed utile in materia di corsi di formazione e per
l’espletamento dell’attività del rappresentante
per la sicurezza.
ART. 6 - RIMBORSO PER EROGAZIONE SERVIZI
Il contributo di adesione all’O.P.T.A. è stato determinato
nella misura dello 0,15% da calcolarsi sul monte salari lordo annuale
soggetto a contributi INPS.
Per ciascuno degli anni solari 2004 e 2005 l’ importo è
forfettizzato in Euro 20,00 a dipendente.
Il contributo non è dovuto dalle imprese iscritte al Fondo
Sostegno al Reddito, essendo già compresa nel versamento
mensile anche la quota di contribuzione al fondo O.P.T.A.
Il pagamento del contributo deve avvenire anticipatamente entro
il 31 marzo di ogni anno, facendo riferimento al numero dei dipendenti
in forza al 31 gennaio, tramite il modello
46 da presentare agli sportelli bancari della Banca Monte dei
Paschi S.p.A.
Le imprese di nuova costituzione dovranno fare riferimento al primo
mese di attività con dipendenti e versare il relativo contributo
contestualmente alla richiesta di adesione all’O.P.T.A., allegando
la ricevuta dell’avvenuto pagamento.
| RAPPRESENTANTI
TERRITORIALI ALLA SICUREZZA |
| Berni
Andrea |
|
393/9199565 |
| Di
Gioia Mariano |
|
393/9747459 |
| Cassella
Pietro |
|
393/9752857 |
Delibera n°
1 del 28/05/1998
Corsi di formazione rivolti ai LAVORATORI
ed agli altri soggetti equiparati ai sensi del D.Lgs. 626/94
I corsi di formazione devono avere una durata complessiva pari
a 12 ore, riducibili a 8 ore se svolti direttamente
in Azienda nel rispetto dei programmi.
I Corsi destinati ai settori acconciatori, impiegatizio, commerciale
e autotrasporti, possono avere durata pari a 8 ore.
Il programma dei corsi deve prevedere i seguenti argomenti:
- sessione 1: quadro normativo:
· Dati statistici andamento incidenti e infortuni
· Figure primarie della struttura di prevenzione
· Datore di lavoro, dirigente e preposto: definizioni
· Sanzioni a carico dei vari soggetti
· Valutazione dei rischi
· Significato della valutazione dei rischi
· diritti e doveri dei lavoratori in materia di sicurezza
e salute sul posto di lavoro
- sessione 2: i rischi e la prevenzione:
· L’incendio e la prevenzione incendi
· Protezione antincendio e procedure da adottare in caso
di incendio
· Cenni di tecniche della comunicazione
· Principali rischi di settore
· Concetti di primo soccorso
· I dispositivi di protezione individuale
· Rischio rumore
· Concetti di primo soccorso
Delibera n°
2 del 28/05/98
Corsi di formazione rivolti ai RAPPRESENTANTI
dei lavoratori per la sicurezza
I corsi di formazione devono avere durata complessiva pari a 32
ore ed un programma che preveda i seguenti argomenti:
- sessione 1: quadro normativo:
· Dati statistici, andamento incidenti e infortuni
· Andamento degli infortuni a livello regionale e nella
provincia di Siena con riferimenti settoriali
· Significato formazione
· Tema centrale 626: la Prevenzione
· Portata della normativa 626 con riferimenti all’Europa
· Struttura e organi deliberanti della UE
· Riferimenti normativi precedenti
· Figure primarie della struttura
· Datore di lavoro, dirigente e preposto: definizioni
· Organizzazione del SPP
· Responsabile servizio prevenzione e protezione (ruolo
e responsabilità)
· Rappresentante per la sicurezza (ruolo e responsabilità
e rapporti con il datore di lavoro ed il responsabile del servizio
di prevenzione e protezione)
· La tutela sanitaria ed il registro infortuni
· Medico competente (ruolo e responsabilità)
· Concetti di obbligo, responsabilità, responsabilità
civile e responsabilità penale
· Sanzioni a carico dei vari soggetti
· La formazione e l’informazione dei lavoratori
· Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: aspetti
normativi dell’attività di rappresentanza
- sessione 2: la valutazione dei rischi:
· Concetto di rischio residuo rispetto alla verifica di
conformità
· Rischio migliorabile e programma delle misure
· Valutazione dei rischi
· Classificazione gerarchica della prevenzione
· Significato della valutazione dei rischi
· Orientamenti UE e definizioni varie
· Fattori di rischio
· Classificazione delle varie tipologie di rischio
· Strumenti di ricognizione e valutazione rischi
· La cultura della prevenzione: rischi domestici
- sessione 3: rischio incendio e relative misure di prevenzione
e protezione (5 ore):
· l’incendio e la prevenzione incendi: (2
ore)
- principi sulla combustione e l’incendio;
- le sostanze estinguenti;
- triangolo della combustione;
- le principali cause di incendio;
- rischi alle persone in caso di incendio;
- principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
· protezione antincendio e procedure da adottare
in caso di incendio (3 ore)
- le principali misure di protezione contro gli incendi;
- vie di esodo;
- procedure da adottare quando si scopre un incendio;
- procedure per l’evacuazione;
- rapporti con i vigili nel fuoco;
- attrezzature e ed impianti di estinzione;
- sistemi di allarme;
- segnaletica di sicurezza;
- illuminazione di emergenza.
- sessione 4: i rischi e le misure di prevenzione e protezione:
· Videoterminali
· Posture incongrue
· Vibrazioni
· Radiazioni
· Sollevamento dei carichi
· Ambienti di lavoro
· Le macchine
· Le sostanze pericolose
· Limiti di esposizione (TLV....)
· Scheda di sicurezza
· Etichettatura
· I dispositivi di protezione individuale
· Descrizione di alcuni dispositivi di protezione individuale
· Concetti di primo soccorso e la prevenzione sanitaria
· Introduzione al D.Lgs. 277/91
· Rischi fisici e rischi chimici
· Rischio rumore
· Amianto
· Piombo
- sessione 5: comunicazione:
· nozioni di tecnica della comunicazione
La terza sessione garantisce una formazione teorica antincendio
conforme a quanto richiesto dal D.M. 10 marzo 1998 per le aziende
a medio rischio incendio (corso tipo B).
N.B. per assumere il ruolo di addetto alle emergenze, il
percorso formativo antincendio deve essere completato con una prova
pratica di 3 ore.
Delibera n°
3 del 28/05/98
Corsi di formazione rivolti ai RESPONSABILI
del servizio di prevenzione e protezione
CORSI PER DATORI DI LAVORO AUTONOMINATI
RESPONSABILI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DELL’ARTICOLO
10 DEL D. LGS. 626/94
I corsi di formazione devono avere durata complessiva pari a 24
ore ed un programma che preveda i seguenti argomenti:
- sessione 1: quadro normativo:
· Dati statistici, andamento incidenti e infortuni
· Andamento degli infortuni a livello regionale e nella
provincia di Siena con riferimenti settoriali
· Significato formazione
· Tema centrale 626: la Prevenzione
· Portata della normativa 626 con riferimenti all’Europa
· Struttura e organi deliberanti della UE
· Riferimenti normativi precedenti
· Figure primarie della struttura
· Datore di lavoro, dirigente e preposto: definizioni
· Organizzazione del SPP
· Responsabile servizio prevenzione e protezione (ruolo
e responsabilità)
· Rappresentante per la sicurezza (ruolo e responsabilità
e rapporti con il datore di lavoro ed il responsabile del servizio
di prevenzione e protezione)
· La tutela sanitaria ed il registro infortuni
· Medico competente (ruolo e responsabilità)
· Concetti di obbligo, responsabilità, responsabilità
civile e responsabilità penale
· Sanzioni a carico dei vari soggetti
· Le modifiche alla disciplina sanzionatoria introdotte
con il D.Lgs. 758/94:
· La contravvenzione, la prescrizione, la verifica dell’adempimento,
la sospensione del procedimento, l’estinzione del reato
· Organi di vigilanza e controllo e rapporti con le aziende
· Comportamenti e prerogative degli organi di vigilanza
· La formazione e l’informazione dei lavoratori
· Appalti, lavoro autonomo e sicurezza
- sessione 2: i rischi la valutazione dei rischi e le
misure di prevenzione e protezione:
· Concetto di rischio residuo rispetto alla verifica di
conformità
· Rischio migliorabile e programma delle misure
· Valutazione dei rischi
· Classificazione gerarchica della prevenzione
· Significato della valutazione dei rischi
· Orientamenti UE e definizioni varie
· Fattori di rischio
· Classificazione delle varie tipologie di rischio
· Strumenti di ricognizione e valutazione rischi
· La cultura della prevenzione: rischi domestici
· I dispositivi di protezione individuale
· Descrizione di alcuni dispositivi di protezione individuale
· Concetti di primo soccorso e la prevenzione sanitaria
· Introduzione al D.Lgs. 277/91
· Rischi fisici e rischi chimici
· Rischio rumore
· Amianto
· Piombo
· Altri rischi di settore
- sezione 3: la prevenzione incendi e la gestione delle
emergenze (5 ore):
· l’incendio e la prevenzione incendi: (2
ore)
- principi sulla combustione e l’incendio;
- le sostanze estinguenti;
- triangolo della combustione;
- le principali cause di incendio;
- rischi alle persone in caso di incendio;
- principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
· protezione antincendio e procedure da adottare
in caso di incendio (3 ore)
- le principali misure di protezione contro gli incendi;
- vie di esodo;
- procedure da adottare quando si scopre un incendio;
- procedure per l’evacuazione;
- rapporti con i vigili nel fuoco;
- attrezzature e ed impianti di estinzione;
- sistemi di allarme;
- segnaletica di sicurezza;
- illuminazione di emergenza.
La terza sessione garantisce al responsabile del servizio di prevenzione
e protezione una formazione teorica antincendio conforme a quanto
richiesto dal D.M. 10 marzo 1998 per le aziende a medio rischio
incendio (corso tipo B).
N.B. per assumere il ruolo di addetto alle emergenze, il
percorso formativo antincendio deve essere completato con una prova
pratica di 3 ore.
Delibera n°
4 del 28/05/98
Corsi di formazione rivolti ai AGLI ADDETTI
ALLE EMERGENZE
I corsi di formazione indicati sono rivolti alle aziende a medio/basso
rischio incendio così come definite dal D.M. 10 marzo 1998
e prevedono una parte teorica di durata pari a 5 ore
ed una parte pratica di durata pari a 3 ore secondo
il seguente programma:
Parte Teorica
- l’incendio e la prevenzione incendi: (2 ore)
- principi sulla combustione e l’incendio;
- le sostanze estinguenti;
- triangolo della combustione;
- le principali cause di incendio;
- rischi alle persone in caso di incendio;
- principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
- protezione antincendio e procedure da adottare in caso
di incendio (3 ore)
- le principali misure di protezione contro gli incendi;
- vie di esodo;
- procedure da adottare quando si scopre un incendio;
- procedure per l’evacuazione;
- rapporti con i vigili nel fuoco;
- attrezzature e ed impianti di estinzione;
- sistemi di allarme;
- segnaletica di sicurezza;
- illuminazione di emergenza.
Esercitazione Pratica
- presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più
diffusi;
- presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione
individuale;
- esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità
di utilizzo di nastri ed idranti.
Delibera n°
5
Corsi di formazione per ADDETTI AL PRONTO
SOCCORSO
Ex Art.12 D.Lgs. 626/94
I corsi di formazione indicati sono rivolti agli addetti al pronto
soccorso delle aziende artigiane e prevedono una parte teorica ed
una parte pratica secondo il seguente programma.
Il personale docente dovrà essere medico per la parte teorica,
assistito eventualmente da personale infermieristico.
I corsi avranno durata di 12 o 16 ore a seconda della natura delle
attività, del numero di lavoratori occupati e dei fattori
di rischio, 16 ore per il gruppo A - (più di 5 lavoratori
e indice di rischio infortunistico INAIL superiore a 4) –
12 ore per i gruppi B e C.
Parte teorica
| Allertare il sistema
di soccorso |
- Raccogliere
più informazioni possibili (luogo dell'infortunio,
n. di persone coinvolte, stato degli infortunati ecc.)
- Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e
precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza |
| Riconoscere un'emergenza
sanitaria |
- Scena dell'infortunio:
raccolta delle informazioni previsione dei pericoli evidenti
e di quelli probabili
- Stato del paziente: funzioni vitali (respirazione e circolazione)
stato di coscienza
- Nozioni elementari di anatomia e fisiologia degli apparati
cardiovascolare e respiratorio
- Tecniche di autoprotezione del soccorritore |
| Attuare gli interventi
di primo soccorso |
- Riconoscimento
delle condizioni e limiti di intervento di primo soccorso:
lipotimia, sincope, shock
edema polmonare acuto
crisi asmatica
angina ed infarto del miocardio
reazioni allergiche
convulsioni ed attacco epilettico
sostenimento delle funzioni vitali
|
| Acquisire conoscenze
generali sui traumi in ambiente di lavoro |
- Cenni di anatomia
dello scheletro
- Lussazioni e complicanze
- Fratture e complicanze
- Traumi della colonna vertebrale
- Traumi toracico-addominali |
| Acquisire conoscenze
generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro |
- Lesioni da freddo
e da calore
- Lesioni da corrente elettrica
- Intossicazioni
- Ferite
- Emorragie esterne |
Parte pratica
| Acquisire capacità
di intervento pratico |
- Principali tecniche
di rianimazione
- Principali tecniche di emostasi
- Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto
del traumatizzato
- Principali tecniche di immobilizzazioni di lussazioni e fratture |
Il presente programma resta valido fino alla pubblicazione del
decreto interministeriale previsto dal D.Lgs. 626/94.