RISTRUTTURAZIONE PROCESSI DI INNOVAZIONE
TECNOLOGICI INTERNI ALL'IMPRESA (MOD.23)
L’investimento deve essere finalizzato all’acquisizione
di beni strumentali che rappresentino un processo di innovazione
tecnologica a seguito della ristrutturazione di uno o più
cicli produttivi per la produzione dei medesimi beni. L’innovazione
tecnologica è caratterizzata da un salto tecnologico rispetto
alla tecnologia utilizzata.
1) Intervento agevolativo
La gamma degli investimenti agevolativi può essere molto
ampia e, a mero titolo esemplificativo, possiamo indicare:
· attrezzature elettroniche relative al ciclo produttivo:
trattasi di attrezzature da utilizzare per la gestione di una o
più delle fasi che compongono il ciclo produttivo, quali
la lavorazione, il montaggio, la manipolazione, il controllo, la
misura, il trasporto, il magazzinaggio.
· attrezzature elettroniche relative al ciclo tecnologico:
trattasi di unità di lavoro composte da robot o mezzi robotizzati,
funzionanti elettronicamente da inserire nelle fasi che compongono
il ciclo produttivo;
· attrezzature elettroniche per l’elaborazione
dei dati: trattasi di unità o sistemi elettronici
per l’elaborazione dei dati che vengono utilizzati per la
creazione del prodotto.
Pertanto non possono essere oggetto di agevolazione gli investimenti
che vanno semplicemente a sostituire l’attrezzatura vecchia
con una nuova, anche se tecnologicamente avanzata; non rientrano,
inoltre, nella fattispecie, l’acquisto di macchinari per l’ampliamento
della capacità produttiva, né, dovendosi realizzare
un processo di innovazione, la sostituzione di una parte non rilevante
dei macchinari.
2) Condizioni di ammissibilità
· Soggetti beneficiari:
le imprese di produzione e/o di servizi.
· Requisiti oggettivi:
deve sussistere almeno uno dei seguenti requisiti:
a) l’interruzione dell’attività produttiva per
un periodo minimo di 9 (nove) settimane avvenuto nell’arco
degli ultimi 6 (sei) mesi antecedenti la presentazione della domanda
al Fondo Sostegno al Reddito;
b) la sospensione della forza lavoro nella misura almeno del 50%
per un periodo minimo di 9 (nove) settimane avvenuta nell’arco
degli ultimi 6 (sei) mesi antecedenti la presentazione della domanda
al Fondo Sostegno al Reddito.
· Documentazione:
1. domanda al Fondo Sostegno al Reddito (MOD.;
2. copia del certificato della Camera di Commercio in data non anteriore
a 3 mesi dalla presentazione della domanda al Fondo Sostegno al
Reddito;
3. copia delle fatture di acquisto dei beni indicati nella gamma
degli investimenti agevolabili, non anteriori di 6 (sei) mesi dalla
data di presentazione della domanda al Fondo Sostegno al Reddito.
Il contributo viene fissato nella misura del 10% del costo sostenuto
con un minimo di Euro 260,00 ed un massimo di Euro 1.300,00. Le
spese di importo inferiore a Euro 2.600,00 non sono ammesse a contributo.
La commissione potrà elevare il limite massimo di Euro 1.300,00
nel caso in cui i progetti presentati siano di rilevante portata
sia sul piano dei riflessi occupazionali che su quello del risanamento
ambientale e comunque a condizione che la situazione economica del
Fondo lo consenta.