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CONTRIBUTI PER IL RIPRISTINO DEL CICLO PRODUTTIVO,
RIALLOCAZIONE E RIORGANIZZAZIONE
Considerato che il titolo indica espressamente:
· (riallocazione) o (riorganizzazione) dell’attività
produttiva dovuta a fattori e soggetti esterni per la modifica dei
processi sia tecnologici che di prodotto; deve coesistere la fattispecie
della riallocazione o della riorganizzazione con il cambiamento
sostanziale dei processi tecnologici e dei processi (tipi) di prodotto.
- Intervento agevolativo
L’intervento agevolativo può attivarsi per ogni investimento.
· "riallocativo": consistente
in una diversa ubicazione dell’azienda, causata da motivi
attinenti la razionalizzazione dell’attività produttiva
ovvero da motivi che prescindano dalla volontà dell’imprenditore
e che possano essere determinati per l’adempimento a normative
di amministrazione pubblica;
· "riorganizzativo": consiste
nella integrale modifica dell'organizzazione produttiva, sia in
termini di attivazione di tecnologie diverse da quelle in uso
nelle aziende per la produzione del medesimo bene, sia in termini
di produzione di beni diversi da quelli attuali che richiedano
una completa modifica dell’apparato produttivo.
- Condizioni di ammissibilità
· Soggetti beneficiari:
le imprese di produzione di beni (manifatturiere), con esclusione
delle imprese dei servizi in genere, oltre all’attività
dell’installazione impianti.
· Requisiti oggettivi:
deve sussistere almeno uno dei seguenti requisiti:
- l’interruzione dell’attività produttiva
per un periodo minimo di 9 (nove) settimane avvenuta nell’arco
degli ultimi 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda
al Fondo Sostegno al Reddito;
- la sospensione della forza lavoro nella misura almeno del
50% per un periodo minimo di 9 (nove) settimane avvenuta nell’arco
degli ultimi sei mesi antecedenti la presentazione della domanda
al Fondo Sostegno al Reddito.
· Documentazione:
sia per gli investimenti relativi alla riallocazione che alla
riorganizzazione, produrre la seguente documentazione:
- domanda al Fondo Sostegno al Reddito (MOD.
23);
- certificato storico della Camera di Commercio di data non
anteriore a tre mesi dalla presentazione della domanda al
Fondo Sostegno al Reddito;
- la documentazione emessa dagli enti pubblici attestante
l’obbligatorietà alla riallocazione dell’azienda,
nel caso di investimenti relativi alla riallocazione;
- copia della richiesta di ricorso alla Fondo Sostegno al
Reddito per sospensione dell’attività, nel caso
di investimenti relativi alla riorganizzazione;
- copia fatture di cui all’intervento agevolativo, non
anteriori ai 6 (sei) mesi dalla data di presentazione della
domanda al Fondo Sostegno al Reddito.
Il contributo viene fissato nella misura del 10% del costo sostenuto
con un minimo di Euro 260,00 ed un massimo di Euro 1.300,00. Le spese
di importo inferiore a Euro 2.600,00 non sono ammesse a contributo.
La commissione potrà elevare il limite massimo di Euro 1.300,00
nel caso in cui i progetti presentati siano di rilevante portata sia
sul piano dei riflessi occupazionali che su quello del risanamento
ambientale e comunque a condizione che la situazione economica del
Fondo lo consenta. |